Questo piatto nasce dall’ispirazione avuta da una ricetta del grande Renato Morisco (sito a pag.2) che ha pubblicato “Gamberetti su cuore di polenta in affogato di broccoli”.
La sua cucina è a dir poco SUBLIME!!! ma non sempre pubblica le foto dei suoi piatti ( per altro il suo non è un sito di ricette) per cui bisogna accontentarsi se non andare direttamente da lui ad assaggiarle ![]()
Questo pero’ a volte non è uno svantaggio, anzi, nel mio caso ha stimolato la fantasia per capire come fosse servito.
Al solito, non avendo gli ingredienti al momento della decisione di provare la ricetta, ho fatto qualche sostituzione ed è nato
Favetta in crema di Broccoli con code di Mazzancolle

La Favetta (così chiamiamo in puglia la purea di fave secche) è stata preparata da mia moglie che in quanto a tradizioni è molto più brava di me; ecco la ricetta locale:
200 g di favetta (si vende in buste già sbucciate)- 3 pomodorini – 1 carota – 1/2 cipolla -1 piccola costa di sedano – acqua – un pizzico di sale.
Mettete la favetta in una pentola coprendola d’acqua, aggiungete tutti gli altri ingredienti con un pizzico di sale. Fate cuocere per un paio d’ore a fuoco lento controllando che l’acqua non si versi e senza rimescolare. Se l’acqua si asciuga farne bollire dell’altra in un pentola e aggiungerla alla favetta senza mai rigirare. La favetta è cotta quando parte delle fave si saranno sfaldate. Assaggiate: se la fava è cotta e l’acqua si è consumata potete spegnere il fuoco. Se preferite la favetta come purea potete frullare il tutto col mixer.
La crema di Broccoli è ottenuta lavando accuratamente i broccoli separando le varie cime dal gambo (tenetene un paio di quelle piccole per ogni piatto che intendete preparare da usare come guarnitura) e sbollentandoli in acqua salata senza farli “spappolare” troppo. Una volta scolati, frullarli nel minipimer con 2 foglie di basilico e olio extra vergine d’oliva.
Le code di mazzancolle sono state prima scottate in acqua salata, sgusciate e saltate in padella con olio, prezzemolo e aglio tritato. Infine le cime messe da parte sono state saltate allo stesso modo delle code ed usate per guarnire il piatto (oltre ad essere veramente gustose).
Il piatto va preparato incorporando alla favetta un filo di olio extra vergine d’oliva crudo ed un pizzico di sale. Scaldare al microonde per 30-40 secondi alla massima potenza prima di servire.
Le mazzancolle che sono? Gamberi? perche una cosa simile l’ho mangiata a capodanno (al ristorante) e aveva proprio la crema di broccoli che ho trovato squisita eheheh
WOW! addirittura al ristorante… bhè, le mazzancolle sono gamberi. Un po’ più callosi se vogliamo. sulla rete ho trovato:
Mazzancolle, nomi dialettali: SPARNOCCHIA (Liguria), GAMBERONI (Sicilia), AMMARO (Puglia), MAZZACUOGNO (CAMPANIA).
Mimmo, questo piatto dev’essere delizioso!
Ho già mangiato purè di fave con gamberetti e un’altra volta orecchiette con broccoli, fave e coniglio…
Quella che proponi credo sia la soluzione mgliore!
Carissima Marilù, questo piatto non l’hai trovato nel mio libro che ti ho regalato a Natale perchè sarà presente nel secondo volume
. Sì l’ho trovato molto buono e ho ricevuto anche i complimenti da Renato Morisco ( che me l’ha ispirato ): a suo dire anche le scaglie di Pecorino sopra avrebbero legato molto bene con il dolce delle Mazzancolle. Da provare!
Grazie per il commento